sabato 15 maggio 2010

Natura e corpo da Kant a Husserl passando per Leopardi: relazione di C. Spenuso

C. Spenuso presenta un'articolata relazione sulla concezione leopardiana della natura e del corpo a partire da un confronto con varie tesi coeve e successive, toccando Kant, Goethe, Husserl e Schopenhauer. Suggestiva in particolare la strategia dell'accostamento di Goethe a Husserl.
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G. Lidissini: il concetto di natura tra il romanticismo tedesco e Leopardi

…non ci è dato di sapere, al mondo…
Nulla di nulla…
Dove afferrarti, o natura infinita?

(Goethe, “Faust”)

"Il concetto di natura rappresenta certamente uno dei grandi temi del Romanticismo, specie di quello tedesco. Infatti l’amore ed il fascino per essa costituiscono uno dei dati più caratteristici del periodo, che affonda le sue radici nel clima culturale dello Sturm-und-Drang e che filosoficamente si alimenta della riscoperta del pensiero di Spinoza.
Appunto il nome di Spinoza si cela dietro questo movimento di idee; durante il settecento molti suoi testi esercitarono una nascosta influenza sulla cultura tedesca, senza che mai questo filone di pensiero abbia potuto uscire allo scoperto."
Prosegui la lettura della relazione di G. Lidissini...

P. Biocchi: Leopardi attuale

In relazione al Dialogo di un fisico e di un metafisico, P. Biocchi ci presenta una sua  riflessione sull'attualità di Leopardi in relazione a tematiche bioetiche e alla fondatezza dell'allungamento della vita ad ogni costo.

S. Kerfa: seguito al Dialogo della Natura e di un'Anima

Ecco come S. Kerfa apre la sua relazione:
"Propongo un seguito al Dialogo della natura e di un'anima.
La Natura se ne è andata per mano con il destino.
L'anima è rimasta sola e una nuova voce sale sulla scena: cerca di convincerla ad esistere come lo facciamo noi.
Questa terza voce è eco di anime che hanno saputo, come Leopardi, mettere in piena, bella e terrificante luce l'indiscrezione dell'uomo.
Animale domestico, formica, pazzo, saggio, suicida, l'uomo eccellente supera il suo contorno per costruire paradigmi diversi e un unico fine: uscire di scena abbracciato ad un se."

La disillusione, frutto dell'età: relazione di I. Tambellini

"Facendo riferimento alle note dello Zibaldone e alla lettura delle Operette morali, tenterò di mostrare brevemente come le assunzioni teoretiche fondamentali dell’autore si riflettano in una particolare concezione della storia e nella sua poetica. Da ultimo ho provato ad abbozzare delle linee per pensare, a partire dal pensiero di Leopardi, una prospettiva morale.
Comincerei pertanto col riassumere i tratti fondamentali dell’antropologia che è possibile trarre dalla lettura dell’opera leopardiana..."
Prosegui la lettura della relazione di I. Tambellini in formato pdf (sito esterno, nuova finestra; si ringgrazia www.agenziaimpronta.net per l'hosting remoto del file):

venerdì 14 maggio 2010

Avvio di un confronto tra Mandeville e Leopardi: relazione di M. Bellan

M. Bellan ha elaborato il suo intervento sul tema, del tutto nuovo per il seminario, del rapporto tra le idee di Mandeville e quelle di Leopardi. Il file in formato pdf è disponibile, su sito esterno e nuova finestra, a questo link (si ringrazia www.agenziaimpronta.net per l'hosting remoto del documento).

Relazione di M.S. Crucinio: l'arte di vivere lungamente o di vivere intensamente?

M.S. Crucinio ha elaborato il suo intervento intorno al Dialogo di un fisico e di un metafisico. Il file in formato pdf è disponibile, su sito esterno e nuova finestra, a questo link (si ringrazia www.agenziaimpronta.net per l'hosting remoto del documento).

giovedì 13 maggio 2010

Relazione di A. Lodi sul tema del suicidio in Leopardi

A. Lodi presenta la sua relazione che confronta Leopardi, Hume e Schopenhauer sul tema del suicidio.
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Relazione di L. dell'Acqua sul Venditore di Almanacchi

L. dell'Acqua presenta la sua relazione sul breve dialogo leopardiano del 1832.
Scaletta della relazione:
  • Quadro generale sulla composizione dell’opera e collocazione dell’operetta presa in esame;
  • Breve interpretazione dell’operetta;
  • Citazione di un passo dello “Zibaldone di pensieri” contenente il concetto cardine dell’operetta;
  • Teoria del piacere, felicità ed immaginazione, illusioni: temi del pensiero di Leopardi;
  • Breve riferimento a Schopenhauer;
  • Ripresa passi dell’operetta in esame;
  • Conclusione: impressioni e lettura personale dell’operetta analizzata.