giovedì 11 marzo 2010

Goffredo Petrassi: Coro di Morti (dal Ruysch)

Dal blog del prof. Michele Torresani segnaliamo il seguente post
che riporta, divisa in due parti, l'esecuzione del componimento del 1941 di Goffredo Petrassi (1914-2003) che prende lo spunto e il proprio testo dalla "canzoncina" che apre la celebre Operetta leopardiana Dialogo di Federico Ruysch e delle sue mummie.
Petrassi fu mosso alla scelta del testo dal proprio stato d'animo dopo il 10 giugno 1940, alla dichiarazione di guerra italiana e alle circostanze che ne seguirono. Uno dei tanti esempi della presenza significativa del Leopardi critico, moralista e satirico nel Novecento italiano. Sul tema dell'influsso delle Operette, nonostante la damnatio crociana, si veda il volume collettivo "Quel libro senza uguali". Le "Operette morali" nel Novecento italiano, a cura di N. Bellucci e A. Cortellessa, Bulzoni, Roma, 2000.
Si pensi allora anche, con un accostamento ardito ma interessante, a un'esercitazione sulla musica in Leopardi. Cfr. B. Gallotta, Musica e poesia in Leopardi, Rugginenti, Milano, 2002 (l'autore è docente di conservatorio oltre che studioso di estetica e filosofia); F. Foschi, Leopardi e la musica, Francisci, Abano Terme, 1987; M. De Angelis, Leopardi e la musica, Universal Music MGB, Milano, 1987; S. Martinotti, La concezione della musica in Leopardi, in "Italianistica: Rivista di Letteratura Italiana", 1980, 9, pp. 115-22. Utile online la silloge di osservazioni leopardiane raccolta da Stefania Nociti.

Nessun commento:

Posta un commento